Sistema Bates.it
SITO DI RIFERIMENTO PER LA VERA DIVULGAZIONE E LA CORRETTA PRATICA
DEL «SISTEMA ORIGINARIO» DEL DOTTOR WILLIAM HORATIO BATES PER
LA CURA DELLA VISTA CON METODI NATURALI
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Quanto tempo ci vuole per “guarire”?

I tempi di risposta all’auto-trattamento secondo i metodi originali del Dott. Bates sono variabili e dipendono dalla mentalità del soggetto in esame:  poiché non vi sono due persone con la stessa identica mentalità, è impossibile definire delle statistiche o fare previsioni.  Alcuni lettori testimoniano i primi risultati “materiali” già dopo poche ore, altri hanno bisogno di settimane o mesi prima di consolidare il miglioramento conseguito dopo aver tolto completamente gli occhiali correttivi.

Quando organizzerete dei corsi o dei seminari sul “Sistema Bates”?

Mai.

Come faccio a lèggere i libri del Dott. Bates senza occhiali se non vedo da vicino?

In moltissimi casi questo è possibile a patto che si usi una buona illuminazione e la distanza giusta dal carattere normale di stampa.  Il trucco è quello di fare frequenti pause, sbattendo spesso le pàlpebre e riposando gli occhi per tutto il tempo.  È impossibile lèggere al buio o se la luce che batte sul foglio è appena inferiore alla miglior luce possibile, che di solito consiste nel pieno sole diretto.  Se questa luce è abbagliante, occorre lèggere tenendo un occhio coperto, alternando.

In tempi moderni, vista la difficoltà che si incontra in alcuni casi all’inizio dell’auto-trattamento a stare senza occhiali per svolgere mansioni anche semplici, si sono diffusi sul mercato i dispositivi a foro stenopeico (vedi il sito SenzaLenti.it) che consentono, senza aggravare il difetto (come invece fanno le lenti correttive), una immediata migliore percezione visiva, specialmente per certe mansioni particolarmente faticose per l’occhio difettoso come il lavoro allo schermo del calcolatore o il guardare la televisione.

È assolutamente essenziale ricordare che questi dispositivi non erano utilizzati da Bates, e quindi il “purista” non li utilizza.  Il Dott. Bates conosceva il foro stenopeico ma lo considerava di impiccio perché pur “migliorando” la visione difettosa, esso invece “peggiorava” la vista buona, e quindi non è compatibile con la “vista perfetta” batesiana.  Ciò non ostante, è sempre meglio usare gli occhiali a foro stenopeico per cominciare a disabituarsi alle lenti correttive, rispetto a usare queste ultime, in particolare durante la lettura del libro “VISTA PERFETTA SENZA OCCHIALI”!  Non si creda, però, che questi dispositivi alternativi siano curativi di per sé.

Che cosa serve oltre al libro “VISTA PERFETTA SENZA OCCHIALI”?

Raccomandiamo a tutti i lettori che volessero approfondire il vero trattamento batesiano di lèggere, nel tempo, tutte le nostre pubblicazioni a stampa e di abbonarsi alla rivista periodica cartacea “IL FALCO PER L’EDUCAZIONE ALLA VISTA PERFETTA” in modo da ricevere regolarmente nuovi spunti di riflessione per proseguire efficacemente e velocemente con il proprio auto-trattamento.  Oltre ai libri e alla rivista, nella sezione Strumenti di questo sito si trovano altri dispositivi utili, più o meno essenziali per esercitarsi al meglio.

Perché gli oculisti non adottano il “Sistema Bates”?

La classe medica ufficiale non ha mai accettato le scoperte di Bates.  Per gli oculisti è impossibile modificare la struttura dell’occhio a meno che non si agisca mediante chirurgia o farmaci.  Se uno ha un occhio miopico, cioè allungato oltremodo e non sferico, non può fare niente per modificarne la forma ed eliminare la miopía.

Che la visione sia innanzitutto una facoltà psichica, e perciò pertinente al dominio della mente, non è una verità realizzata dalla classe oculistica (mentre gli scienziati che fanno ricerca sul cervello cominciano a proclamare il contrario!).  Inoltre la pratica del “Sistema Originario” richiede intelligenza da parte del paziente, e per un professionista risulta sconveniente perdere tempo prezioso a insegnare i principî fondamentali della vista normale, come invece faceva il Dott. Bates ogni volta per ore intere.  È più comodo prescrivere gli occhiali.

È necessario eliminare completamente e permanentemente le lenti correttive?

Sí.

Chi è stato sottoposto a una operazione laser di “chirurgia refrattiva” può usare il Sistema Bates Originario™?

Alcuni lettori del libro originale del Dott. Bates stanno cercando di impiegare i suoi metodi per tamponare o correggere i problemi visivi e le complicazioni insorte a séguito della operazione con il laser per la riduzione della miopía:  poiché il “Sistema Originario” del Dott. Bates è basato sul rilassamento mentale, ciò non potrà fare che bene.  Ma in realtà la sua efficacia in questi casi è ridotta al minimo in quanto il paziente operato vive con una “lente virtuale” cucitagli addosso dal chirurgo, e questo impedisce di ottenere beneficî davvero concreti.  Secondo il Dott. Bates, infatti, non è possibile praticare questo metodo se non si è capaci di stare senza occhiali.  Ciò non ostante, invitiamo tutti i lettori laserizzati a cercare di capire ciò che sta veramente dietro al loro problema di vista difettosa studiando i testi del Sistema Bates Originario™, anche se la pratica che potranno fare sarà davvero minima (i risultati eventualmente acquisiti non sono mai permanenti e dalla mattina alla sera svaniscono nel nulla).

Funziona anche per i difetti organici dell’occhio come glaucoma, cataratta, infiammazioni?

Secondo quanto riportato nelle decennali pubblicazioni del Dott. Bates, il suo Sistema Originario di Cura è l’unica risorsa pratica che possa portare materiale beneficio a queste patologie.

Che differenza c’è tra il “Metodo Bates” e il “Sistema Bates Originario™”?

La dicitura “Metodo Bates” usata ai giorni nostri un po’ in tutto il mondo individua la “versione commerciale” del sistema di Bates e non corrisponde in quasi nulla ai suoi scritti originali.  È stata creata súbito dopo la morte del fondatore (1931) da alcuni suoi “discepoli” che erano piú interessati a far soldi sfruttando la debolezza della gente che non a curare veramente le persone.  Nei fatti, la pratica del sistema originario di cura della vista richiede da parte del lettore una componente fondamentale di interesse genuino che è molto rara nelle persone comuni.  Per andare incontro alla massa enorme di persone non interessate alla vera cura, qualcuno ha iniziato a manomettere i rivoluzionarî principî batesiani sabotando completamente la vera portata terapeutica del Sistema Originario.

Da parte degli operatori del moderno “Metodo Bates” viene offerta al pubblico l’idea che la vista non si possa guarire ma soltanto “migliorare”, lasciando nel dubbio il cliente, che non sa che cosa questa parola in effetti significhi.  Questi operatori spesso offrono dei “corsi” o delle “sedute individuali” a pagamento durante i quali propongono un vero e proprio “minestrone” di tecniche (spesso totalmente inventate!) che non hanno piú alcuna attinenza con quanto scritto veramente dal Dott. Bates, e non sono per niente efficaci.  Chi partecipa a questi incontri di solito rimane talmente tanto deluso e mortificato da ritenere che il “Metodo Bates” non funzioni e sia semplice ciarlataneria.  Queste persone non hanno affatto torto e godono pienamente della nostra comprensione e solidarietà (molti di coloro che collaborano a questo sito hanno subito la pessima sorte di perdere anni di tempo dietro al falso “Metodo Bates”, pagando un prezzo personale elevatissimo).

L’unica cosa che può funzionare veramente per guarire la vista imperfetta è lo studio pratico del Sistema Originario del Dott. Bates, e niente altro!  Questo sito è stato il primo in Italia, e nel mondo, a riaffermare con vigore e chiarezza questa importante verità!!!

In particolare, la scelta originaria del nome “Sistema Bates” (Bates System), operata dal fondatore nei primi anni Venti del secolo scorso, aveva una sua logica:  il sistema di cura si basa su un ampio “insieme di metodi” che il paziente (il ricercatore di vista perfetta) deve provare e praticare per esercitarsi a vedere come fa l’occhio normale.

Esistono cioè i “metodi dell’occhio normale”, raccolti in un “sistema” da Bates.  A questo “sistema” autentico del Dott. Bates ci riportiamo fedelmente e invitiamo i lettori a fare altrettanto.

Potete darci degli esempî di cosa si intende per “funzionamento naturale” dell’occhio normale?

Per esempio, Bates aveva scoperto che chi ha una buona vista è abituato naturalmente a:

  • non fissare mai lo sguardo
  • dondolare continuamente tutti gli oggetti visti e anche quelli non visti
  • vedere bene una piccola parte di un oggetto al meglio e la restante parte non così bene
  • chiudere frequentemente gli occhi e riposarli

La cura consiste nell’abituarsi intenzionalmente a praticare queste tre caratteristiche della vista normale (ve ne sono molte altre, ma questo è soltanto un esempio).

Per ottenere questo risultato, uno può provare a esercitarsi con i metodi seguenti (tra i tanti che si possono scegliere dal nutrito armamentario del “Sistema Originario” batesiano):

  1. il palmeggiamento, che consiste nel chiudere gli occhi e coprirli con i palmi delle mani senza toccarli:   il ricordo o l’immaginazione di un colore o di oggetti e paesaggi di cui si può avere una visualizzazione mentale perfetta accelera e amplifica questo processo di riposo e porta molto velocemente, quando riesce, alla guarigione rapida e definitiva della vista imperfetta;
  2. la centrale fissazione, che è l’abilità propria dell’occhio sano di vedere “peggio” le parti degli oggetti o delle lettere a cui non si sta guardando direttamente, e di conseguenza fare scivolare lo sguardo in modo tale che la parte a cui si guarda direttamente è sempre più netta e distinta di quella che gli gira intorno;
  3. il dondolío, e cioè l’accorgersi continuamente che, quando si muovono gli occhi, la percezione che noi abbiamo dello spazio circostante si muove nella direzione contraria, e che la ripetizione ritmica e dondolante di questo tipo di movimento è fonte di rilassamento e di miglioramento della vista e del benessere del corpo/mente in generale.

Il grande genio del Dott. Bates è stato quello di scoprire che i veri meccanismi della vista sono mentali invece che oculari, e che soltanto educando il paziente a pensare correttamente — cosa che solamente il “Sistema Originario” del Dott. Bates fa— si può guarire dai difetti visivi, o migliorare la vista nei casi in cui essa sia già normale.

In pratica, in che cosa consiste la Cura della Vista secondo il “Sistema Originario” del Dott. Bates?

Il “Sistema Originario” del Dott. Bates è sostanzialmente l’applicazione pratica dei principî fondamentali di funzionamento della visione normale, scoperti dal fondatore in cinquant’anni di pratica clinica e ricerca scientifica ed esposti per la prima volta in maniera organica nel 1920 attraverso la pubblicazione del libro originale “VISTA PERFETTA SENZA OCCHIALI”.  È un “sistema” di cura basato sull’auto-trattamento per il rilassamento mentale e non una “ginnastica per gli occhi”:  non si tratta, infatti, di stimolare o rafforzare muscoli oculari diventati o nati pigri, né si tratta di praticare un unico, universale, “metodo” di guarigione, perché non esiste una pratica specifica che funzioni bene e ugualmente per tutti, specialmente all’inizio dell’auto-trattamento.

Praticando i varii metodi del “Sistema Originario” del Dott. Bates, la persona si esercita, in un ambiente protetto e adeguato allo scopo, a osservare e conservare il modo naturale di funzionamento che ha l’occhio normale.  Questo va intenzionalmente coltivato fino a quando la visione non sia diventata perfetta, ovvero l’occhio non abbia re-instaurato in se stesso, sempre e per tutto il tempo, il modo naturale di funzionamento di cui è intrinsecamente dotato per natura.

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