Sistema Bates.it
SITO DI RIFERIMENTO PER LA VERA DIVULGAZIONE E LA CORRETTA PRATICA
DEL «SISTEMA ORIGINARIO» DEL DOTTOR WILLIAM HORATIO BATES PER
LA CURA DELLA VISTA CON METODI NATURALI
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Le “Massime Spirituali” di W. H. Bates

Nel corso degli ultimi anni abbiamo selezionato alcune “massimespirituali” del pensiero di W. H. Bates tratte dalle riviste BetterEyesight da lui pubblicate negli Anni Venti e da noi ripubblicate in italiano e in americano sin dal 2003.

Ve ne proponiamo la lettura, suggerendovi di meditarne attentamente isignificati, per cogliere quel lato evolutivo spirituale che pone la“Cura della Vista” secondo i metodi batesiani dirilassamento mentale suun piano ben più elevato che non quello meramente medico.

sul “controllo mentale”

The eye with perfect sight isalways at rest.  When it begins to strain the sight becomesimperfect.  The eye with imperfect sight is always straining, andwhen it ceases to do so the sight becomes normal.  Theseconditions of rest and unrest are reflections of the mind.  Inother words, they indicate the presence or absence of mental control.

[ L’occhio con vista perfetta è sempre ariposo.  Quando comincia a sforzarsi la vista diventaimperfetta.  L’occhio con vista imperfetta si sta sempresforzando, e quando cessa di fare ciò la vista diventanormale.  Queste condizioni di riposo e agitazione sonoriflessioni della mente.  In altre parole, esse indicano lapresenza o l’assenza di controllo mentale. ]

dall’articolo «Mental Control inRelation to Vision» [ Il Controllo Mentale in Relazione allaVisione ] di W. H. Bates, M.D., apparso su Better Eyesight, Vol. V, n.6, dicembre 1921, pubblicato in copia anastatica nel volume THE CYCLOPÆDIA OF PERFECT SIGHT PART ONE, edito da Juppiter Consulting Publishing Company¨, Milano — selezionata in aprile 2006.

sulla “forzata attenzione”

The idea that the attention canbe forced is a very common one and is very bad for the eyes.  Itis greatly encouraged by popular writers, but contrary to the teachingsof more reliable psychologists, who know that forced attention can onlybe momentary, and that it is a great strain upon the mind and the wholebody. […]  Since attempts to force the mind are reflectedin the eyes, the popular ideas of concentration must be responsible fora great deal of that strain which is the cause of imperfect sight.

[ L’idea che l’attenzione possa essere forzataè molto comune ed è molto cattiva per gli occhi. È grandemente incoraggiata dagli autori popolari, ma contrariaagli insegnamenti degli psicologi più affidabili, che sanno chel’attenzione forzata può solo essere momentanea, e cheè un grande sforzo sulla mente e sul corpo intero.(…)  Dato che gli atti per forzare la mente sono riflessinegli occhi, le idee popolari sulla concentrazione devono essereresponsabili per un grande ammontare di quello sforzo che è lacausa della vista imperfetta. ]

dall’articolo «The Vice ofConcentration» [ Il Vizio della Concentrazione ] di W. H. Bates,M.D., apparso su Better Eyesight, Vol. V, n. 1, luglio 1921, pubblicatoin copia anastatica nel volumeTHE CYCLOPÆDIA OF PERFECT SIGHT PART ONE, edito da Juppiter Consulting Publishing Company¨, Milano — selezionata in marzo 2006.

sulle “cose stazionarie”

It is absolutely necessary thatall persons with imperfect sight should become able to imaginestationary objects to be moving.  When an effort is made toimagine stationary objects to be stationary, the eyes become fixed orstare at the letter or other object and make an effort which alwaysfails.

[ È assolutamente necessario che tutte le personecon vista imperfetta diventino capaci di immaginare gli oggettistazionari muoversi.  Quando si fa un tentativo per immaginare glioggetti stazionari essere stazionari, gli occhi diventano fissi ofissano lo sguardo sulla lettera o su un altro oggetto e fanno untentativo che fallisce sempre. ]

dall’articolo «Swinging» [Dondolare ] di W. H. Bates, M.D., apparso su Better Eyesight, Vol. XII,n. 12, giugno 1928, in corso di pubblicazione in copia anastatica nelvolume THE CYCLOPÆDIA OF PERFECT SIGHT, PART TWO, edito daJuppiter Consulting Publishing Company¨, Milano — selezionata infebbraio 2006.

sul “trattamento individuale”

There are a great many methods oftreatment which bring about relaxation in the cure of cataract. The measures employed are not injurious.  In fact, there is nopossibility of making the condition of the eye worse.  It is wellto emphasize the fact that the same method of reatment to obtainrelaxation is not a benefit in all cases.  Patients need to betreated as individuals.

[ Vi sono davvero molti metodi di trattamento che portanoal rilassamento nella cura della cataratta.  Le misure impiegatenon sono dannose.  Infatti, non vi è alcunapossibilità di rendere peggiore la condizionedell’occhio.  È bene enfatizzare il fatto che lostesso metodo di trattamento per ottenere il rilassamento non èdi beneficio in tutti i casi.  È necessario trattare ipazienti come individui. ]

dall’articolo «Cataract» [Cataratta] di W. H. Bates,M.D., apparso su Better Eyesight, Vol. X, n. 12, giugno 1926, in corsodi pubblicazione in copia anastatica nel volume THE CYCLOPÆDIA OFPERFECT SIGHT, PART TWO, edito da Juppiter Consulting PublishingCompany, Milano — selezionata in gennaio 2006.

sulla “verità dell'immaginazione”

A great many people arevery suspicious of the imagination and feel or believe that thingsimagined are never true.  The more ignorant the patient, the lessrespect do they have for their imagination or the imagination of otherpeople.  It comes to them as a great shock, with a feeling ofdiscomfort and annoyance that the perfect imagination of a known letterimproves the sight for unknown letters of the Snellen Test Card.

[ Parecchie persone sono molto sospettose riguardol’immaginazione e sentono o credono che le cose immaginate nonsiano mai vere.  Più i pazienti sono ignoranti, menorispetto essi hanno per la propria immaginazione o perl’immaginazione degli altri.  Arriva loro come una grandescossa, con un sentimento di disagio e di fastidio, il fatto che laperfetta immaginazione di una lettera conosciuta migliora la vistadelle lettere sconosciute sulla Tabella di Controllo di Snellen. ]

dall’articolo «Fine Print» [StampaFine] di W. H. Bates, M.D., apparso su Better Eyesight, Vol. IX, n. 5,novembre 1924, pubblicato in copia anastatica nel volume THE CYCLOPÆDIA OF PERFECT SIGHT PART ONE, edito da Juppiter Consulting Publishing Company¨, Milano — selezionata in dicembre 2005.

sulla “guarigione temporanea”

All near-sightedpatients are temporarily cured when their sight becomes normal at somedistance, even patients with very high degrees of near-sightedness, 10D or more, when they read with perfect sight at four inches withoutglasses, accommodate just the same amount as the normal eye does whenit reads perfectly at four inches.  They do not have anaccommodation of four inches plus the amount of their Myopia.

[ Tutti i pazienti di vista-corta sono temporaneamenteguariti quando la loro vista diventa normale ad una qualche distanza,persino i pazienti con gradi molto alti di vista-corta, 10 D o dipiù, quando leggono con vista perfetta a quattro pollici senzaocchiali, accomodano della stessa quantità come fal’occhio normale quando legge perfettaente a quattropollici.  Essi non hanno una accomodazione di quattro pollicipiù la quantità della loro Miopia. ]

dall’articolo «La Cura dellaMiopia» di W. H. Bates, M.D., apparso su Better Eyesight, Vol.IX, n. 5, novembre 1924, pubblicato in copia anastatica nel volume THE CYCLOPÆDIA OF PERFECT SIGHT PART ONEedito da Juppiter Consulting Publishing Company¨, Milano — selezionata in novembre 2005.

sul “dolore”

It is only when the mind is in an abnormal condition that pain can be felt, or even imagined, and irritations of the nerves are followed by pain only when such irritationsproduce mental strain.  If the mind is not disturbed by them, there is no pain, and therefore, by learning to avoid this disturbance, pain can be prevented, or relieved.

[ È solo quando la mente è in una condizione anormale che il dolore può essere sentito, o anche immaginato, e le irritazioni dei nervi sono seguite da dolore solo quando tali irritazioniproducono sforzo mentale.  Se la mente non è da essi disturbata, non c’è dolore, e perciò, imparando ad evitare questa disturbanza, il dolore può essere prevenuto, o alleviato. ]

dall’articolo «Dolore: Sua Causa e Cura» di W. H. Bates, M.D., apparso su Better Eyesight, Vol. IV, n. 2, febbraio 1921, pubblicato in copia anastatica nel volume THE CYCLOPÆDIA OF PERFECT SIGHT PART ONE, edito da Juppiter Consulting Publishing Company¨, Milano — selezionata in ottobre 2005.

sulla “conseguenze” del non usare gli occhiali

It has been a habit with me, when patients who suffer from fear of the consequences that might happen if they did not wear their glasses, to have them demonstrate the facts. When the truth is known, fear is abolished.

[ È mia abitudine, con i pazienti che soffrono la paura delle conseguenze che potrebberosuccedere se essi non indossano i loro occhiali, fargli dimostrare i fatti. Quando la verità vieneconosciuta, la paura viene abolita. ]

dall’articolo «Fear» di W. H.Bates, M.D., apparso su Better Eyesight, Vol. X, n. 2, agosto 1925,presto disponibile in copia anastatica nel volume THE CYCLOPÆDIAOF PERFECT SIGHT, PART TWO — selezionata in settembre 2005.

sulla “distanza dalla tabella”

The best Distance to practice with the Snellen Card varies widely.  If no improvement is manifest in few minutes, it is well to try practicing the vision of a letter on one card at a near point where thevision is good and to Flash the more distant card alternately.

[ La miglior Distanza per praticare con la Tabella Snellen varia ampiamente.  Se non si manifesta alcun miglioramento in pochi minuti, è bene tentare di esercitare la visione di una lettera su una tabella ad un punto prossimo dove la visione è buona e Lampeggiare alternatamente la tabella più distante. ]

dall’articolo «Imagination Cures» di W. H. Bates, M.D., apparso su Better Eyesight, Vol. IX, n. 4, ottobre 1924, ristampato in copia anastatica nel volume THE CYCLOPÆDIA OF PERFECT SIGHT PART ONE — selezionata in agosto 2005.

sul “tempo per la pratica”

When a patient says he has no time to practice he is mistaken.  He has all the time there is to use his eyes in the right way or he can use them in the wrong way.  He has just as much time to use his eyes properly as he has to use them improperly.  He has the choice and when patients learn the facts, to complain that they have no time to practice is an error.

[ Quando un paziente dice che non ha tempo per far pratica si sbaglia.  Egli ha tutto il tempo che c’è per usare i suoi occhi nel modo giusto oppure li può usare nel modo sbagliato.  Ha proprio lo stesso tempo per usare gli occhi propriamente quanto ne ha per usarli impropriamente.  Lui ha la scelta e quando i pazienti conoscono i fatti, lamentarsi di non aver tempo per far pratica è un errore. ]

dall’articolo «Time to Practice» di W. H. Bates, M.D., apparso su Better Eyesight, Vol. VIII, n. 11, maggio 1924, ristampato in copia anastatica nel volume THE CYCLOPÆDIA OF PERFECT SIGHT PART ONE — selezionata in luglio 2005.

sullo “sforzo mentale”

It can be demonstrated that all persons conscious of imperfect sight have a mental strain. To try to do the impossible is a strain.  It is impossible with the eyes closed to remember or imagine a small black area continuously black and stationary.

[ Può essere dimostrato che tutte le persone consapevoli della loro vista imperfetta sono in uno sforzo mentale.  Tentare di fare l’impossibile è uno sforzo.  È impossibile ad occhi chiusi ricordare o immaginare una piccola zona nera continuamente nera e stazionaria. ]

dall’articolo «Mental Strain» diW. H. Bates, M.D., apparso su Better Eyesight, Vol. IX, n. 7, gennaio1925, ristampato in copia anastatica nel volume THE CYCLOPÆDIA OF PERFECT SIGHT PART ONE e pubblicato su IL FALCO NUMERO UNDICI — selezionata in giugno 2005.

sulle “malattie dell’occhio”

Patients with cataract, glaucoma and other diseases of the eyes may not be able to see even with glasses.  When they are cured by my methods they become able to see normally in all kinds of light, in a bright light or in a dim light.  Pain, fatigue and other discomforts of theeyes are all relieved.

[ Pazienti con cataratta, glaucoma e altre malattie degli occhi potranno non esserecapaci di vedere persino con gli occhiali.  Quando vengono guariti mediante i miei metodi essi diventanocapaci di vedere normalmente in tutti i tipi di luce, in una luce brillante o in una luce attenuata.  Il dolore, la fatica e altri fastidi degli occhi sono tutti alleviati. ]

dall’articolo «Curable Cases» di W. H. Bates, M.D., apparso su Better Eyesight,Vol. IX, n. 1, luglio 1924, ristampato in copia anastatica nel volume THE CYCLOPÆDIA OF PERFECT SIGHT PART ONEe pubblicato su IL FALCO NUMERO DIECI — selezionata in maggio 2005.

sull’“immaginazione di un punto”

A perfect imagination of a period is a cure for nearsightedness no matter how great it may be or how long it may have been present.  It is a cure for farsightedness, astigmatism, cataract, glaucoma, detachment of the retina, atrophy of the optic nerve as well as conical cornea.

[ Una perfetta immaginazione di un punto è una cura per la vista-corta e non importa quanto grave sia o da quanto tempo sia presente.  È parimenti una cura per la vista-lunga, l’astigmatismo,la cataratta, il glaucoma, il distaccamento della retina, l’atrofia del nervo ottico e la cornea conica. ]

dall’articolo «Conical Cornea» di W. H. Bates, M.D., apparso su Better Eyesight, Vol. VIII, n. 11, maggio 1924, ristampato in copia anastatica nel volume THE CYCLOPÆDIA OF PERFECT SIGHT PART ONEe presto disponibile su IL FALCO NUMERO DIECI — selezionata in aprile 2005.

sui “metodi per ottenere riposo”

All errors of refraction and many other eye troubles are cured by rest; but there are many ways of obtaining this rest, and all patients cannot do it in the same way.  Sometimes a long succession of patients are helped by the same method, and then will come one who does not respond to it at all.

[ Tutti gli errori di rifrazione e molti altri problemi degli occhi vengono curati con il riposo;ma ci sono molti modi per ottenere questo riposo, e tutti i pazienti non possono ottenerlo allo stesso modo.  A volte in lunga successione i pazienti vengono aiutati dallo stesso metodo, e poi ne arriva uno che nonrisponde per niente ad esso. ]

dall’articolo «Fundamentals of Treatment» di W. H. Bates, M.D.,apparso su Better Eyesight, Vol. IV, n. 6, giugno 1921, ristampato in copia anastatica nel volume THE CYCLOPÆDIA OF PERFECT SIGHT PART ONE — selezionata in marzo 2005.

sull’“occhio normale” e sull’“occhio malato”

The normal eye when it has normal sight is at REST.  When the normal eye has imperefct sight it is not at rest.  When the diseased eye is at rest it has normal sight.  When the diseased eye is not at rest the sight is imperfect.  There are no exceptions to these statements.

[ L’occhio normale quando ha vista normale è a RIPOSO.  Quando l’occhio normale ha vista imperfetta non è a riposo.  Quando l’occhio malato è a riposo essoha vista normale.  Quando l’occhio malato non è a riposo la vista è imperfetta.  Non vi sono eccezioni a queste affermazioni. ]

dall’articolo «Rest» di W. H. Bates, M.D., apparso su Better Eyesight, Vol. VII, n. 9, marzo 1923, ristampato in copia anastatica nel volume THE CYCLOPÆDIA OF PERFECT SIGHT PART ONE — selezionata in febbraio 2005.

su “come chiamare il trattamento”

Many people have asked me what I call my treatment.  The question was a very embarassing one because I really have no name to give it unless I can say that my methods are the methods employed bythe normal eye.

[ Molte persone mi hanno chiesto come chiamo il mio trattamento.  La domanda era di quellemolto imbarazzanti perché veramente non ho nomi da dare ad esso se non dire che i miei metodi sono i metodi impiegati dall’occhio normale. ]

dall’articoio «Common Sense» di W.H. Bates, M.D., apparso su Better Eyesight, Vol. VII, n. 12, giugno1923 e ora disponibile in italiano su IL FALCO NUMERO NOVE — selezionata in gennaio 2005.

sul “palmeggiamento”

I have seen similar cases in which palming for half an hour had relieved acute cold of the eyes, nose, throat or lungs.

[ Ho visto casi similari in cui palmeggiare per mezz’ora aveva alleviato raffreddoriacuti degli occhi, del naso, della gola o dei polmoni. ]

dall’articoio «Marian» di W. H. Bates, M.D., apparso su Better Eyesight,Vol. VII, n. 5, novembre 1922 — selezionata in dicembre 2004.

sullo “scartare gli occhiali”

DISCARD GLASSES ——— Easy to say, something else to do.  But it is a fact that no one can be cured without glasses and wear glasses at the same time.

[ SCARTARE GLI OCCHIALI ——— Facile a dirsi, non così a farsi.  Ma è un fatto che nessuno può guarire senza occhiali e indossare occhiali allo stesso tempo. ]

dall’articoio «Discard Glasses» [Scartare gli Occhiali], di W. H. Bates, M.D., apparso su Better Eyesight, Vol. VI, n. 6, giugno 1922 e presto disponibile in italiano su IL FALCO NUMERO UNDICI — selezionata in novembre 2004.

sul “mondo”

The world moves.
Let it move.

[ Il mondo si muove.
Lasciatelo muoversi. ]

dall’articoio «See Things Moving» [Vedere le Cose Muoversi], di W. H. Bates, M.D., apparso su Better Eyesight, Vol. III, n. 1, luglio 1920 (pubblicato in italiano su IL FALCO NUMERO SEI, lug/ago 2004) — selezionata in ottobre 2004.

sulla “vista imperfetta”

To prove that imperfect sight is more difficult and requires hard work, a greatdeal of trouble, and much effort, is a great benefit.

[ Provare che la vista imperfetta è più difficile e richiede duro lavoro, parecchi problemi, e molti atti forzosi, è un grande beneficio. ]

dall’articoio «Failures”» [Fallimenti], di W. H. Bates, M.D., apparso su Better Eyesight, Vol. VIII, n. 4, ottobre 1923 (pubblicazione in italiano prevista su IL FALCO NUMERO SEI, lug/ago 2004) — selezionata in settembre 2004.

sulla “verità”

The truth can usually be stated briefly and simply. It is error which is hard to understand and which requires a multitude of words for its presentation.

[ La verità si può di solito affermare succintamente e semplicemente. È l’errore che è duro da capire e che richiede una moltitudine di parole per essere presentato. ]

dall’articoio «The Mission of“Better Eyesight”» [La Missione di “BetterEyesight”], di W. H. Bates, M.D., apparso su Better Eyesight,Vol. III, n. 1, luglio 1920 (pubblicazione in italiano avvenuta su IL FALCO NUMERO CINQUE, mag/giu 2004) — selezionata in agosto 2004.

sulle “teorie”

Theories are always wrong.

[ Le teorie sono sempre sbagliate. ]

dall’articoio “The Truth about Fatigue” [La Verità sulla Fatica], di W. H. Bates, M.D., apparso su Better Eyesight, Vol. VI, n. 3, marzo 1922 (pubblicazione in italiano prevista su IL FALCO NUMERO SEI, lug./ago. 2004) — selezionata in luglio 2004.

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